Nel suo messaggio inviato ai partecipanti al seminario Evangelizzare con le famiglie di oggi e di domani. Sfide ecclesiologiche e pastorali, organizzato dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita (2-3 giugno 2025), all’indomani del Giubileo delle famiglie Continua a leggere →
«Ci stiamo tutti segretatamene stancando del politicamente corretto, quella in cui siamo è una generazione di leccaculo e di fighette. Per questo voto Trump, anche se ha detto un sacco di cose stupide». Era il 2016 quando lessi queste parole di Clint Eastwood, che fino ad allora colpevolmente consideravo solo, si fa per dire, un grandissimo attore e regista: quanto mi sbagliavo. Ho iniziato così a rivalutare la statura anche intellettuale di un conservatore in grado di girare, tra le altre cose, film contro il razzismo senza essere moraleggiante (Gran Torino), di produrre una pellicola in Georgia mentre tutta Hollywood boicottava quello stato a causa delle sue politiche antiabortiste (Richard Jewell) e, in definitiva di prendere di petto l’asfittico galateo liberal. Continua a leggere →
Per l’atroce delitto di Martina Carbonaro, uccisa a 14 anni a colpi di pietra dall’ex fidanzato nemmeno diciannovenne, Alessio Tucci, che non riusciva ad accettare la fine della loro relazione Continua a leggere →
Onestamente non saprei dire se quella del Presidente Donald Trump in favore dei tagli all’università di Harvard sia una battaglia giusta o, se come già avvenuto su altri fronti, rischi poi di tradursi Continua a leggere →
Sono tornato o, meglio, è tornato il mio blog. Che come uno strumento trascurato, dopo oltre un anno di abbandono era andato fuori uso. Dopotutto, i miei ventitré lettori sapevano – e sanno – di potermi leggere Continua a leggere →
Ho visto La Pesca, il nuovo spot dell’Esselunga e, commosso (sì, mi sono commosso), ho subito desiderato rivederlo: non ci credevo. Non credevo che da un prodotto essenzialmente Continua a leggere →
Il razzismo è un fenomeno purtroppo concreto e reale, soprattutto negli Stati Uniti, anche se neppure nel contesto americano è lecito sovrastimarlo. Un errore, pare volontario, commesso Continua a leggere →
In questi giorni, di fronte ai ripetuti casi di stupro di gruppo ai danni di ragazze o addirittura ragazzine, il Ministro della famiglia, Eugenia Roccella, ha posto Continua a leggere →
Sì, un po’ lo invidio, Alain Elkann. Non è da tutti vedere pubblicato sulle pagine culturali di un giornale nazionale, nel suo caso Repubblica(qui già lo invidio meno), il proprio sfogo dopo un viaggio in treno affrontato con accanto gente che ti disturba. E dire che sul tema sarei preparatissimo: viaggiando spesso sui treni regionali, l’ultima volta ieri, avrei molto da dire sul magico mondo dei passeggeri che urlano al cellulare, che adorano viaggiare senza biglietto, che purtroppo non amano farsi la doccia, che presumono che i loro ragionamenti – o presunti tali – interessino a tutto il vagone; avrei pure notato frequenti origini allogene in tali galantuomini ma mi taccio, che ad essere accusato di razzismo non è che ci tenga particolarmente. Continua a leggere →