Sì, Trento è meravigliosa. Ma non ditelo troppo forte

Se li prendo io, quelli di ItaliaOggi mi sentono. Eccome, se mi sentono. Continuano a diffondere la solita classifica incoronando Bolzano e subito dopoTrento città più vivibili d’Italia; ed anche se non sembra, è un problema. Sì, perché poi i turisti si fanno chissà quale idea onirica e dimenticano che la fu Tridentum dei Romani è molto più che vivibile – è meravigliosa -, tuttavia ha pure i suoi bei guai. Per esempio? Un’amministrazione di centrosinistra che non ha saputo combattere un degrado su cui quei volponi di ItaliaOggi sorvolano perché ormai dilaga ovunque nella penisola: ma questo non significa non sia arrivato anche qui. E da residente del centro, so quel che dico.

In questi giorni, per dire, è caccia aperta al ”piscione”, un genio non ancora identificato col vizietto di fare che cosa lo avete capito là, in piazza Santa Maria Maggiore, manco centro ma proprio cuore cittadino. E dove non arriva l’orinatore seriale, a deturpare Trento ci pensano gli spacciatori, i piccoli delinquenti e quei simpatici allogeni che, quando arrivi in treno ed attraversi piazza Dante, quella antistante la stazione, t’impediscono di capire non in quale città, bensì in quale continente sei capitato. Poi Trento è anche molto altro, storia, bellezza, festival, mercatini, eccetera. Siamo d’accordo. Con le classifiche però andiamoci piano, perché a volte ingannano. E se c’è una possibilità di migliorare qualcosa, sta proprio nel non crederlo già perfetto.

Giuliano Guzzo

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