foto ufficiale

Ci siamo. Il progetto avviato mesi or sono, finalmente, è realtà:“La famiglia è una sola” (Edizioni Gondolin), il mio primo libro, è disponibile. Lo si può avere ordinandolo in qualsiasi libreria oppure contattando l’Editore (ordini@edizionigondolin.com). Si tratta di un testo breve ma analitico, nel quale ho cercato di condensare gli aspetti di maggiore attualità riguardanti il tema della famiglia (coppie di fatto, divorzio, gender, ecc.) nella consapevolezza che però non sono le pur durissime critiche all’istituto familiare né le tante rotture coniugali o i pochi matrimoni celebrati, in fondo, a doverci preoccupare, bensì la dissoluzione progressiva dell’idea di famiglia. Una dissoluzione che ha generato il paradosso per cui a parole attribuiamo, non meno d’un tempo, importanza alla famiglia ma siamo drammaticamente divisi nella sua individuazione; sappiamo che conta, ma ignoriamo cosa sia.

Com’è potuto accadere? Con “La famiglia è una sola”, testo che presenterò volentieri ovunque sarò invitato, si offrono spunti per approfondire questo fenomeno – da me chiamato relativismo familiare – e di conseguenza qualche idea per fare ordine, per distinguere ciò che è famiglia da quello che non lo è: senza con questo voler scatenare crociate o giustificare alcuna discriminazione, sia chiaro. Anzi, è il contrario dato che la vera discriminazione, oggi, rischia di essere quella di ritenere la famiglia un legame sociale in mezzo a tanti altri equivalenti, che essere sposati promettendosi amore eterno o convivere o sentirsi genericamente coppia, dopotutto, sia lo stesso perché tanto «l’importante è l’amore». Questo libro dunque non nasce per divertire alcuni né per provocare altri, né ha alcuna lobby alle spalle. L’ho scritto semplicemente con l’ambizione – elementare ma al tempo stesso enorme – di far riflettere.

Forse ci riuscirò, forse ci andrò solo vicino o forse, ahimè, fallirò e basta. Staremo a vedere. Comunque sia devo sin d’ora un ringraziamento speciale ai tanti Amici che mi hanno incoraggiato in questo lavoro, a coloro che nel tempo mi hanno criticato permettendomi di migliorare, all’on. Eugenia Roccella per la preziosa prefazione e alle Edizioni Gondolin, che hanno scommesso su un autore giovane e sconosciuto, il che non è poco coi tempi che corrono. Soprattutto, rivolgo un ringraziamento ai miei genitori senza la cui testimonianza, resa autentica da trentatré anni di matrimonio, mai avrei maturato l’intima convinzione che la famiglia sia davvero l’avventura delle avventure, il solo modo di conquistare davvero quella libertà che Qualcuno, prima che nascessimo, aveva già in mente per noi. Spero che “La famiglia è una sola”, anziché diventare il Vostro sonnifero preferito, Vi restituisca almeno parte della passione che altri mi hanno donato, consentendomi di scriverlo.

Buona Lettura!

Copertina La Famiglia è una sola

Annunci