In principio fu Vladimir Luxuria a dichiararsi pronta – o pronto, non è chiaro – a tornare cattolica/o se il Papa apre ai gay. Ma scommettiamo che pure Emma Bonino e Marco Pannella tornerebbero cattolici, se il Papa aprisse all’eutanasia; e il dottor Umberto Veronesi lo stesso, se il pontefice aprisse all’eugenetica. E immaginiamo che ferventi credenti tornerebbero anche, e in fretta, anche Corrado Augias e Piergiorgio Odifreddi, se solo il Santo Padre chiudesse lo Ior e aprisse al neodarwinismo. E via di questo passo.
Va tutto bene, richieste curiose ed interessanti. C’è solo un piccolo, piccolissimo problema: il Papa, spiace che sia sfuggito, non è né un portiere né un usciere e la Chiesa, soprattutto, non è un albergo. Questo perché Gesù Cristo – che è il Principale -, notoriamente, accoglie tutti, ma non obbliga nessuno; vuole, anzi desidera ardentemente la salvezza dell’uomo, di tutti quanti gli uomini, ma non intende ottenerla a tutti i costi. Non perché non ci tenga, anzi, ma perché vuole essere amato prima che temuto, incontrato prima che adorato a distanza.
Son tutte cose, queste, che i cattolici di una volta – e anche molti di quelli di oggi, grazie a Dio – sapevano benissimo, tanto è vero che non si sognavano neppure di barattare vizi o idee in cambio di un ritorno o di una permanenza nella Chiesa. Oggi invece, come abbiamo visto, le cose sono purtroppo cambiate, al punto che c’è chi, con faccia tosta da record, arriva a proporre al Successore di Pietro improbabili “scambi”. Come se l’etica fosse all’asta e la morale poco più di frutto stagionale sui banchi del mercato: mi dia un paio di comandamenti ed io, in cambio, le do la mia anima. Cose da pazzi.
E dire che il Cristianesimo non è difficile da comprendere; che non ci vuole molto a capire che il cattolico non è uno a cui è stato aperto, ma è uno che ha aperto la sua vita a Cristo. Uno a cui non vengono perdonate debolezze, ma che accetta il perdono e, da quel perdono, prova ogni volta a ripartire. Il cattolico, insomma, non è uno che ottiene quello che vuole, ma uno che riceve quello di cui ha bisogno; e pure molto di più. Perché Gesù non “apre”, ma spalanca le porte del Bene, del Vero e dell’Eterno: sta a noi accettare la proposta o giocare, con diabolica presunzione, a rilanciare a Lui le nostre. Sperando, magari, che le prenda sul serio.

Articolo vergognoso…che di evangelico non ha nulla! Infarcito di ignoranza in una aberrazione senza pari!!! Da cattolica ne prendo totalmente le distanze… Saremo giudicati nell’amore che avremo saputo seminare…questo articolo sparge odio ed intolleranza… Vergognati!
” Guai a voi FARISEI…Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. 5 Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filattèri e allungano le frange; 6 amano posti d’onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe 7 e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare “rabbì” dalla gente. 8 Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. 9 E non chiamate nessuno “padre” sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo. 10 E non fatevi chiamare “maestri”, perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo. 11 Il più grande tra voi sia vostro servo; 12 chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato.
13 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci”… Parola del Signore!
Ma scusi cosa ci trova di così orribile in questo articolo? Non mi sembra che sparge odio e intolleranza, anzi mi sembra molto tollerante, si sottolinea soltanto l’assurdità di barattare la fede come fosse merce di scambio, quando dovrebbe essere un magnifico Dono gratuito d’Amore, quando chi si sente attratto da Dio, non mette davanti ne sé ne mà ma un semplice SI. Si Vergogni Lei di leggere cose che non sono scritte solo perchè come al solito prevenuti contro la Chiesa Cattolica.
Caterina Bartucca..cattolica “adulta”! Alla quale vorrei dire che anche Satana sapeva citare le Scritture per indurre in tentazione Nostro Signore!
Caterina Bartucca, ma qui stiamo davvero dando i numeri!! Mi dica, citando alla lettera, da dove trasuderebbero l’odio e l’ignoranza in questo articolo. Articolo che, tra l’altro, si mostra lucidissimo, delicato e, bisogna ammettere, inconfutabilmente nel vero. Ognuno di noi si porta le sue debolezze, i suoi vizi, i suoi peccati, ma pretendere che il messaggio del Cristo e della Sua santa Chiesa perda parte della sua divina autenticità per far contento a chi del cristianesimo non glie ne è mai fregato nulla, bé, quella è autentica superbia o presunzione. Ci si slava credendo in Cristo, e ciò che Cristo ha detto è chiaro è irremovibile. Tutto il resto è chiacchiere…
Caterina, i miei complimenti, hai citato proprio il passo del Vangelo con cui Cristo ti tira le orecchie. Ti sei eretta a giudice non solo dei tuoi fratelli, ma addirittura della Bibbia stessa.
Ma che cavolate scrive questo articolo?? Forse davvero i cattolici non si rendono conto delle eresie vergognose che scrivono.. Chi definisce amorale o non etico l’amore tra due persone omosessuali non solo non ha capito niente del vangelo e di Gesù ma coltiva dentro se stesso e tra gli altri giudizio,esclusione e discriminazione,e questo è grave. È grave che la chiesa si permetta di giudicare amorali le unioni omosessuali e che qualcuno si permetta di definire assurde le richieste di rispetto e riconoscimento di dignita di queste persone, che da sempre vivono nella sofferenza e senza diritti. Ci si prende davanti a dio una grossa responsabilità, di cui un giorno si sarà chiamati a rispondere. Sarebbe meglio che la chiesa e i cattolici occupino il loro tempo a migliorare nell’amore e nel rispetto verso gli altri, che di strada ce n’è da fare.
Eppure non sembra un concetto di difficile compressione.
Vedo di schematizzare:
La Chiesa cattolica possiede un proprio Magistero fatto anche (ma non solo) di norme, regole, dogmi etc…
Nessuno è obbligato a condividere il Magistero cattolico
Nessuno è nemmeno obbligato ad essere cattolico ma, se vuole, esserlo deve accettare quanto la chiesa stabilisce. E’ una questione di pura logica.
Insomma se vuoi far parte di un club c’è la necessità di accettarne i regolamenti, pretendere invece che vengano cambiati a proprio uso e consumo non ha alcun senso.
Oltretutto è davvero ridicolo, e forse un poco patologico, che si voglia far parte di una istituzione di cui si pensano le peggiori cose possibili.
Eleonora Gallo…potrebbe gentilmente spiegare da dove ricava che l’amore omosessuale é evangelicamente fondato? Solo perché Gesú ha detto “amatevj l’un l’altro – usando il maschile – come io ho amato voi?”. Mi pare un po’ riduttiva come esegesi del testo, non trova?p
«O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio».
(San Paolo, 1 Corinzi 6,9-10)
Prima di parlare del Vangelo, potresti leggerne qualche riga?
Signora Gallo,
condannare l’atto omosessuale come disordinato non significa affatto disprezzare o detestare le persone omosessuali che devono essere trattate sempre con rispetto e comprensione. Rispettarle però non significa supportarle in rivendicazioni che non hanno ragione d’essere, perchè la vera e unica famiglia è quella formata da un uomo e una donna: questa è l’unica famiglia pensata e voluta da Dio, non ce ne sono altre anche se l’ondata sentimentalistica che sta affliggendo la giurisprudenza europea vorrebbe chiamare famiglia ogni inclinazione sentimentale dell’uomo, sia questa verso una persona dello stesso sesso, dell’altro sesso o verso due o più persone.
Intanto sappia che ho appena richiesto a mio marito (guardia di finanza) di segnalare il suo blog e questo articolo, in particolare, per incitamento all’odio e alla discriminazione. Mi chiedo, infine, quale messaggio cristiano pensa di dare attraverso un articolo del genere. Gesù Cristo era ben altro da ciò che lei, grettamente, testimonia. Parli a nome suo e non a nome di chi ha dato la vita per amore. Pregherò perchè il suo cuore di pietra diventi di carne. Che il Signore la illumini!
signora, segnali anche qiesto a suo marito: prrrrrrrrrrrrrrrr
Stima per Francesco…no signora, per lei no.
Che paura… Guzzo farà sicuramente ricorso alla competente Commissione Tributaria Provinciale perche’ nessuna procura seria andrebbe dietro a questi deliri. Tutta la mia solidarietà a suo marito finanziere per avere una moglie rompicoglioni. NEC RECISA RECEDIT!
Lena Perrotta…e dove sarebbe la discriminazione in questo articolo? Solo per aver detto la verità di quello che anche Lei come cattolica dovrebbe sapere? Guzzo non si scaglia contro gli omosessuali tout-court, ma contro le pretese di taluni di loro che vorrebbero condizionare il loro accesso alla chiesa ad un cambiamento della stessa. Loro, cambiare, mai, manco a dirlo! Dio deve cambiare,, la Chiesa deve farlo, ma loro, ecchediamine, loro no! Strano modo di intendere l’amore di Dio, che perdona tutto davvero, ma non la superbia, figlia del Diavolo!
Loro non cambieranno,visto che sono omosessuali,non possono certo cambiare.Loro non cambieranno,visto che credono nell’eugenetica e nell’eutanasia,non è loro richiesto o addirittura imposto loro un cambiamento di rotta.La Chiesa può decidere di cambiare,ma di certo non è obbligata.E come entrare in un club,bisogna accettarne le regole,non spingere a cambiarle.E come entrare in casa di qualcuno,e non rispettarne le regole,ed esigere che vengano cambiate.Ma io posso rifiutare di entrare in quel club,e non essere discriminato per questo;ma io posso rimanere fuori da quella porta,perché non mi piacciono le regole di quella casa,e non per questo essere considerato un misero.derelitto. La nostra società accetta tutto questo ed altro,ma la Chiesa non è costretta a cambiare per fare entrare ospiti ‘sgraditi’..i/le signori/e che intendono mettere all’asta l’adesione alla Chiesa Cattolica(e la fede),in cambio di un cambiamento di regole interne, commettono un errore,quello di minacciare e di materializzare la fede come fosse un bene materiale…Lo stesso errore che la Chiesa fa e ha sempre fatto dicendo loro ‘vergognatevi e pentitevi,sprofondate negli abissi,cambiate o la salvezza non sarà vostra’.A loro il diritto di credere in un qualche dio,non al Dio cristiano.Purtroppo Gesù non è qui a dirci cosa ne pensava dell’omosessualità,e dobbiamo fidarci delle interpretazioni di uomini che sono venuti dopo di loro,e che la considerano un male,un peccato..queste le condizioni per essere cristiano al 100%,e cioè andare in Chiesa,pregare,escludere i gay, eccetera eccetera
Questo post è la classica reazione di una persona tollerante per le opinioni altrui. Di quelli che scrivono in bacheca “Non condividi ciò che dico ma darei la vita per lasciarti libero di dirlo”. Purché non si parli di “certi” argomenti.
Se ha agganci nella Guardia di Finanza invece che impicciarsi di un blog li mandi al Gay Pride a vedere se chi vende boa di struzzo e mutande di paillets emette regolare scontrino. E ,magari se non ci sono gli estremi per “reati contro il pubblico pudore”. Grazie.
Non so cosa veda lei in questo articolo ma a me sembra che non inciti nè all’odio nè alla violenza, semplicemente l’autore ribadisce che, nonostante le speranze di molti ambienti progressisti, la dottrina cattolica non è cambiata con l’arrivo di Papa Franscesco e non cambierà.
A parte che scrivi come un cane! Non fai altro che confermarmi con questo articolo di m…, quanto certi ambienti siano tossici! Se essere cattolici vuol dire diventare come te, per carità! Poi la gente uccide o fa violenza, facendo leva su parole dette da un demente come te. Bel cattolico va! Ma sparati!
l’ho appena segnalata per istigazione al suicidio, lo sappia
Francesca Giampieri…no comment! Ho giá detto tutto altri cattolici “adulti” o campioni di tolleranza prima di Lei! Se le va, legga! Senno, ok, va bene lo stesso!
Scrive come un cane l’autore di questo blog? Sta scherzando, vero?
“A parte che scrivi come un cane”….e lei legge ciò che scrive? O.o
Vedo, che ha censurato il mio post.Sappia comunque che la segnalazione alle forze dell’ordina, per incitazione all’odio e alla violenza è stata fatta. Le rinnovo le mie preghiere perchè il suo cuore di pietra si trasformi per grazia di Dio
se la scempiaggine fosse reato, lei meriterebbe l’ergastolo
Cuore di pietra.. incitazione all’odio.. ma doveeeeeeeeeee! Beh.. se non altro le sentenze (e le preghiere) di un’asina non arrivano in cielo.
Tranquilla signora, sicuramente la Guardia di Finanza ha tempo da perdere per queste cose…
Difficile che le forze dell’ordina le diano risposta…provi con le forze dell’ordine..potrebbe essere più fortunata.
“Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini”
Quello che sarebbe il Papa se accettasse i ricatti di certa gente :D
Facciamolo scomunicare questo zozzone di un Guzzo! Ho appena chiesto a mio cuggino che fa l’usciere alla sede della Cei di segnalare il blog direttamente al Santo Padre. Vediamo se così si insegnino di scrivere cattiverie questi beceri omofobi!
Finalmente qualcuno che si prende a cuore le questioni e le rappresenta a chi di dovere! Il Santo Padre! Finalmente potrá giore nel sapere che ci sono laici ben saldi nella sana dottrina e non trascinati da ogni favola che il mondo vuol farci bere!
@ Lena. A parte il fatto che è lei a questo punto a incitare alla disciminazione, insinuando la volontà di censurare l’articolo e il blog, mi chiedevo se più che cattolica non fosse una specie di emissario della ‘psicopolizia’, a difesa della ‘neolingua’.
Se posso darle un consiglio, si rilegga il Catechismo di Pio X, magari le si chiariranno un po’ le idee in merito a cosa voglia dire e cosa implichi l’essere Cristiani Cattolici.
Pace e bene.
Buona parte dei commenti precedenti sono una buona prova di come si possa essere dei perfetti cretini (anzi, cretine), per di più presuntuose.
Se avete degli argomenti che non siano semplicemente “viva la pace e l’amore”, portateli. Altrimenti, tacete. Soprattutto, evitate di rendervi ridicole annunciando segnalazioni alla “guardia di finanza” (per cosa, per avere Giuliano liberamente espresso le proprie idee, peraltro ben argomentandole?).
S’avanza la “dittatura del relativismo” di cui aveva parlato Benedetto XVI; a dar man forte, alcune patetiche poliziotte del pensiero. Che tristezza.
Mancio, da commenti simili è lecito presupporre che codeste persone non siano a conoscenza del citato relativismo denunciato da Benedetto.
scusate ditemi dove leggete parole di odio, violenza e discriminazione….
la chiesa non si può svendere al miglior offerente, non potete avere la botte piena e la moglie ubriaca, se interessa l’annuncio cristiano lo si segue e si sta a quello che dice, se non interessa, nessun problema,potete rivolgervi altrove.
Non esiste nessun posto al mondo dove si può stare e fare quello che si vuole..
Io le parole di odio le leggo: nei primi 5 commenti a questo post.
Cos’è, si sono dati appuntamento i troll d’area? Mi raccomando, intasate le forze “dell’ordina” (cit.) di segnalazioni per questo pericolosissimo blog nazzzzzi$ta, almeno gli “omofobi malati” di cui straparla Grasso andranno tutti in carcere rendendo questo mondo più pulito, senza nemmeno bisogno di zio Benito.
Ma andiamo alla sostanza (ammesso che i vaniloqui qui sopra ne abbiano una):
1. scrive la prima illuminata: “Articolo vergognoso…che di evangelico non ha nulla!” ci fornisca, la prego, una definizione di “evangelico”, possibilmente che non corrisponda alla denominazione della omonima chiesa protestante. “Infarcito di ignoranza in una aberrazione senza pari!!!” Ce ne fornisce qualche saggio, per cortesia? “Da cattolica ne prendo totalmente le distanze…” …e allora se lei prende le distanze dal Magistero mi duole informarla che non è cattolica. Sopravviverà alla notizia? “Saremo giudicati nell’amore che avremo saputo seminare” per esempio con i suoi commenti! “…questo articolo sparge odio ed intolleranza… Vergognati!” ipse dixit: ma non fornisce alcuna prova di ciò che dice.
Ricorso respinto, spese a carico del ricorrente. Ritenti e sarà più fortunata.
2. la seconda eccelsa mente scrive: “Ma che cavolate scrive questo articolo??” beh non so, potrebbe spiegarcelo lei. “Forse davvero i cattolici non si rendono conto delle eresie vergognose che scrivono..” mi perdoni ma gli eretici siete voi. “Chi definisce amorale o non etico l’amore tra due persone omosessuali” …alt. Dove avrebbe scritto questo, Guzzo? Lei sa leggere? E sa capire ciò che legge? Ha parlato di omoaffettività, forse? No. “…non solo non ha capito niente del vangelo e di Gesù” peccato che nel Vangelo si parli più che esplicitamente del fatto che la coppia è uomo+donna, e basta. “…ma coltiva dentro se stesso e tra gli altri giudizio,esclusione e discriminazione,e questo è grave.” dove Guzzo avrebbe a) giudicato, b) escluso, c) discriminato? Questi sono termini specifici, pregnanti. Che lei si guarda bene dallo spiegare e giustificare. “È grave che la chiesa si permetta di giudicare amorali le unioni omosessuali” ma allora la colpa è di Guzzo o della Chiesa? SI decida, e allora se la prenda con la Chiesa e non con Giuliano. “…e che qualcuno si permetta di definire assurde le richieste di rispetto e riconoscimento di dignita di queste persone, che da sempre vivono nella sofferenza e senza diritti.” Qui poi siamo alla fantascienza: ci potrebbe, cortesemente, dire in che cosa i cittadini italiani omosessuali, dal 1948 ad oggi, mancano in termini di a) dignità, b) diritti, e in che modo vivono nella sofferenza più di chiunque altro? “Ci si prende davanti a dio una grossa responsabilità, di cui un giorno si sarà chiamati a rispondere.” Per esempio lei potrebbe scrivere Dio maiuscolo, si sa mai. “Sarebbe meglio che la chiesa e i cattolici occupino il loro tempo a migliorare nell’amore e nel rispetto verso gli altri, che di strada ce n’è da fare.” a parte la consecutio, se la strada da fare è quella apoditticamente illustrata da lei, ossia abdicare ad ogni convinzione per abbracciare quella di chi strilla più forte, mi addolora informarla che la Chiesa, Corpo Mistico e Sposa Mistica di Cristo, insieme a tutti i veri cattolici, cioè i soli coerenti, non seguirà mai il suo consiglio.
3. di buona Lena leggiamo: “Intanto sappia che ho appena richiesto a mio marito (guardia di finanza) di segnalare il suo blog e questo articolo, in particolare, per incitamento all’odio e alla discriminazione” oh mamma quanta paura. Mi fa in realtà più paura che suo marito, certo non digiuno di diritto, abbia senza batter ciglio accettato la sua richiesta così palesemente infondata. Lei sa, vero, che bisogna fornire uno straccio di prova per portare avanti una notitia criminis, no? Mica siamo ai tempi dell’Inquisizione… ops! In effetti a quei tempi la giustizia funzionava. Ma mi scusi, pretendere che lei sappia qualcosa più della vulgata politically correct è decisamente troppo. “Mi chiedo, infine, quale messaggio cristiano pensa di dare attraverso un articolo del genere. Gesù Cristo era ben altro da ciò che lei, grettamente, testimonia.” Ah sì? Ci farebbe cortesemente un esempio? Perché qui tutti si riempiono la bocca del nome di Nostro Signore, ma dubito abbiano letto o ascoltato anche un rigo del Suo Vangelo. “Parli a nome suo e non a nome di chi ha dato la vita per amore.” …e per toglierci i peccati, signora. Forse le è sfuggita questa realtà: esiste il peccato. “Pregherò perchè il suo cuore di pietra diventi di carne. Che il Signore la illumini!” e noi pregheremo perché lei ridiventi cattolica, di modo che anche le sue preghiere possano sperare in una audience maggiore.
4. last but no least la principessa dell’argomentazione: “A parte che scrivi come un cane!” esordisce con una subordinata senza principale, e rimprovera Giuliano – noto per avere una scrittura piacevole, corretta ed elegante al contempo – di non saper scrivere… epic fail. “Non fai altro che confermarmi con questo articolo di m…, quanto certi ambienti siano tossici!” Mi perdoni ma qui l’unica a sentire puzza di merda è lei. Sicura di essersi lavata? “Se essere cattolici vuol dire diventare come te, per carità!” Allora ci mostri che cosa significa secondo lei. “Poi la gente uccide o fa violenza, facendo leva su parole dette da un demente come te.” Divertente: quando si sarebbe verificato ciò? Ha esempi recenti? Qualche trafiletto di cronaca? “Bel cattolico va!” La prego, ripeto, ci illustri il cattolicesimo-secondo-lei. “Ma sparati!” …ah ecco: era il messaggio di pace che tutti qui stavano cercando. Grazie, Santità!
Grande.. bravo!
Quanta durezza, mie care signore! Tuttavia, mi sembra opportuno sottolineare alcuni punti.
Caterina, dove sono l’odio e l’intolleranza? Saremo giudicati anche dall’amore, certo, ma la Via la Verita’ e la Vita sono una persona molto concreta, non un generico sentimento.
Non e’ forse vero che il cattolicesimo e’ frutto di una libera scelta? Non e’ frose vero che ogni libera scelta comporta delle conseguenze e delle responsabilita’? Non e’ forse vero che essere cattolici, se si vuole esserlo, significa seguire Gesu’ e la Sua Chiesa, che Lui stesso ha fondato?
Non mi e’ molto chiaro dunque dove siano l’odio e l’intolleranza di questo post, tanto da qualificarlo come farisaico. O e’ un fariseo chiunque ricordi che ci sono delle norme morali che magari non condividiamo?
Eleonora, deduco che tu non sia cattolica dato che qualifichi il cattolicesimo come eresia. Ad ogni modo ancora non mi e’ chiaro chi o cosa si discrimini in questo post. Potrai anche vedere noi cattolici come eretici, nulla te lo impedisce. Ma il mercanteggiare l’adesione (o la non adesione) a una religione con il fatto che faccia o dica quello che voglio IO (e non quello che vuole Dio) non e’, per lo meno, un filo curioso?
Lena, stessa domanda. Davvero non c’e’ nulla di curioso nel contrattare l’adesione a una Fede? Non so, io in genere tendo a considerarla una cosa un po’ diversa da – chesso’ – un contratto di lavoro. E sono certo che anche per Lei e’ lo stesso. No?
Francesca, chi invita alla violenza? Questo articolo (in cui non c’e’ nemmeno una parola violenta) o un post che si conclude con “ma sparati”?
Tra l’altro, in conclusione, la descrizione del cristiano che chiude l’articolo mi pare appropriata. O c’e’ qualcosa nel Vangelo o nel Magistero che la falsifica e che io ignoro?
Con tanta cordialita’, auguro buona giornata a tutte e a tutti!
Certo che ce ne vuole a dire che non hai un atteggiamento cattolico… :)
Quanta ragione aveva Benedetto nel dire che viviamo nel relativismo….
Giuliano ricordati che chi difendeva Dio è diventato santo, qualcuno passando dal martirio….
Ora noi abbiamo la nostra croce da portare….e allora portiamola! Io chino la testa davanti a Dio, no al moralismo e alle ideologie! ;) Un bacione
I cattolici saranno i nuovi prossimi perseguitati ! Io comunque non mi arrendo al pensiero unico imperante in questi tristi tempi !
Visto che mi hai censurato, è pare che sia una tua tendenza, a quanto leggo. Mi ripeto. Sono presidente di un’associazione cattolica, nonchè fondatore di un gruppo di preghiera, ed in quanto cattolico mi DISSOCIO completamente dall’odio e dalla cecità di fede che esprime questo articolo e la tua persona. E’ vergognoso tutto questo, Gesù è venuto a diffondere amore e rispetto profondo…ed è solo sull’amore che saremo giudicati, come qualcun altro ha già ben detto! Le persone omosessuali chiedono che il loro amore possa godere dei diritti di cui ciascuno gode. I diritti non sono privileigi, ma diritti…e tu da cristiano dovresti essere a lottare con loro e per loro e non alimentare ciò che crea intolleranza e odio. Davvero che il Signore ti dia pace e metta amore in quel cuore che ti ritrovi
La cosa abominevole in effetti è che una persona totalmente digiuna di morale cattolica – a quanto pare – e che ha ridotto il Vangelo alla parola balbettata di un Gesù-Cicciobello, sia a capo di un gruppo di preghiera (a quale dio, di grazia?) e soprattutto presidente di una associazione “cattolica” (virgolette d’obbligo).
Interessante poi l’apodittica affermazione “Le persone omosessuali chiedono che il loro amore possa godere dei diritti di cui ciascuno gode. I diritti non sono privileigi, ma diritti…e tu da cristiano dovresti essere a lottare con loro”, in cui difetta totalmente la spiegazione di a) perché l’amore debba essere titolare (?) di diritti (?), b) di quali diritti manchino le persone omosessuali.
Come sempre lo spirito di pancia e la chiacchiera da bar prevalgono sulla retta ragione. Il non-pensiero espresso da un “cattolico grillino” (ma la contraddizion che nol consente, lei l’ha notata, vero??) lascia il tempo che trova, ma è espressione di un marciume profondo che sta corrompendo la Sposa di Cristo.
Mala tempora currunt, invero.
Carissimo Emanuele, che guidi un gruppo di preghiera…
Non e’ che per caso Gesu’ e’ venuto a dire anche qualcosina d’altro?
Cioe’ diciamolo… mica ci voleva Dio in terra per parlare di amore e di rispetto, no?
Che metta amore anche in Grillo visto che c’è
Dio è Amore, dove c’è amore lì c’è Dio questo è il semplice messaggio che Gesù è venuto a portarci…Chiunque si arroghi il diritto di aggiungere altri pesi sulle spalle dei propri fratelli si prende una grave responsabilità agli occhi di Dio…Quindi piantatela con i vostri deliri bigotti che di evangelico non hanno nulla ed imparate ad amare…che un giorno vi sarà chiesto da Dio come mai avete giudicato così questi suoi figli, quando lui li ha creati ed amati infinitamente…
Cappero, io pensavo che il Vangelo fosse un filo piu’ lungo di quella frasetta. Ma vabbe’, mi saro’ sbagliato e Gesu’ in realta’ era una spiecie di hippie ante litteram…
Ahahah…e pensare che volevo iscrivermi a teologia…”fortuna” che mi sono imbattuta nel commento di caterina…sai, altrimenti, che perdita di tempo!!??
Amore, appunto. Non insana passione o vogliosa lussuria. C’è una bella differenza fra queste cose.
Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene,
che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre,
che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in amaro.
Guai a coloro che si credono sapienti
e si reputano intelligenti. (Is 50,20-21).
Perfetto Caterina, tu stai giudicando in un colpo solo un tuo fratello che sta dicendo la verità (Guzzo) e la Bibbia. Non solo, stai incitando al peccato. Ma pensi che ci sia amore nel tuo cieco buonismo? Ma hai capito cosa sia l’amore? Ma hai mai letto mezza riga di Vangelo? Tu ti stai arrogando il diritto di giudicare mentre Guzzo qui ha solo fatto presente che la Chiesa ha come dovere quello di seguire le regole dettate da Cristo… che forse Cristo abbia sbagliato? Ne sai tu più di Lui?
Caterina, con tutto il cuore, l’amore di Cristo è amore CREATIVO, poiché Dio, per un atto di amore, ci ha creati a Sua immagine e somiglianza. Dunque, secondo il Magistero (unica fonte di verità poiché in linea diretta e ININTERROTTA con Gesù in persona, altrimenti non si è cattolici, ma fedeli di una propria, personalizzata, religione!) dicevo, secondo il Magistero l’autentico filo rosso del messaggio cristiano è sì l’amore, ma quel’amore che viene da Dio, non dal peccato e dalle passioni. Credere e confidare nella misericordia di Dio è giusto ed, anzi, necessario, ma da qui a sostenere che nulla è peccato e che in fondo l’atto omosessuale non è niente di male, nonostante nel Vangelo (e non solo) Gesù sia stato alquanto chiaro, bé, questo equivale a sfidare Dio Stesso! Amare, perdonare, tutti obblighi sacrosanti per noi cristiani cattolici e difatti questo articolo di Giuliano Guzzo non fa altro che ribadire, neanche tanto implicitamente, ciò che può riassumersi nella simpatica formuletta: “non condanno il peccatore, ma il peccato.”
Mi scusino i signori commentatori, ma dove sarebbe “l’incitazione all’odio e alla violenza” di questo articolo?
A me pare soltanto che l’autore abbia sostenuto come elementare principio della fede cristiana che l’ accettazione dell’ insegnamento di Cristo non possa essere soggetta a condizioni.
Alessandro D’Alterio
al signor emanuele dottori che si DISSOCIA da quanto scritto: credo che il buon Guzzo se ne farà una ragione e stanotte dormirà comunque sonni sereni….
il signor Grillino farebbe meglio a dissociarsi dall’aspro anticristianismo dei suoi camerati, ma si sa, gli “indipendenti” sono troppo okkupati a mandare vaffa per accorgersi di essere incoerenti.
Io credo che il Cristianesimo sia l’incontro con una persona che incarna l’amore più grande.
Ma amare le persone significa avere a cuore il loro vero bene. Se un comportamento è oggettivamente peccaminoso, e, in quanto tale, può condurre alla morte, incoraggiare questo comportamento, o anche solo tacere che sia cosa immorale e perversa, non è certo amore.
Se poi si vuole discutere se gli atti omosessuali siano intrinsecamente peccaminosi, tutti i punti in cui si parla di questi atti, sia nell’Antico sia nel Nuovo Testamento, non lasciano dubbi in proposito. Per esempio, nella lettera ai Romani, Paolo scrive: “gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento. E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d’una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno, colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia … E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa (Rm 1, 27-32).
Che poi uno può anche pensare che Paolo fosse un “omofobo”, eh… e che la Scrittura non sia Parola di Dio…
Però pretendere che il Cristianesimo sia compatibile con il “gay lifestyle” mi sembra un po’ difficile da sostenere… e dire che chi, seguendo l’insegnamento della Scrittura, si permette di censurare quello che ritiene un grave peccato, magari al fine di indurre i peccatori alla conversione ed alla salvezza, sia “vergognoso”… non “evangelico”… addirittura porti un “incitamento all’odio e alla discriminazione”… beh… devo ammettere che un attacco così violento non riesco tanto ad assimilarlo al messaggio cristiano. Forse sono anch’io “omofobo”?
L’ha ribloggato su osserva, e tacie ha commentato:
Per solidarietà all’amico Giuliano Guzzo, che ha subito un mobbing ignobile e degno degli scimpanzé di Lorenz per ricordare cose assolutamente scontate (e con toni molto più morbidi dei suoi soliti, aggiungerei), rigiro qui il suo articolo.
Direttamente da Facebook alcune informazioni sulle nostre quattro commentatrici:
CATERINA BARTUCCA: università di Torino, fan della cittadina M5S Laura Castelli, orientamento religioso “liberazione dalla lotta”. Non tipicamente cattolico come invece si definisce in questo post.
ELEONORA GALLO: università di Torino, fan della cittadina M5S Laura Castelli, iscritta al gruppo “laicità dello stato”. Iscritta anche al gruppo dedicato a Giovanni Paolo II che, ricordo, ha definito il rapporto affettivo tra omosessuali “contro natura” e il matrimonio omosessuale “minaccia per la società”.
FRANCESCA GIAMPIERI: fan della cittadina M5S Laura Castelli. Da Fb non si scopre altro.
LENA PERROTTA: università di Torino, fan della cittadina M5S Laura Castelli e, soprattutto, della dieta Dukan.
Giuliano aggiungi tra i tuoi seguaci preferiti l’illustre on. Laura Castelli perché ti sta facendo una grande pubblicità in quel di Torino. Ah, per presentartela ti riporto il link a una sua foto: http://www.google.it/url?sa=i&source=images&cd=&cad=rja&docid=rHWPP-w-i7NFxM&tbnid=fbqV0qbv0BKflM:&ved=&url=http%3A%2F%2Fwww.affaritaliani.it%2Fpiemonte%2Flaura-castelli-m56-la-rivoluzione250113_mm_341269_mmc_1.html&ei=cFu8UZK1DqeR7AbMzYHQCQ&psig=AFQjCNF7w_Xc_4Q_HPsIjLFIpEiviEx2Kg&ust=1371385072295980
E poi ci domandiamo come mai l’Italia naviga in cattive acque.
Ricordati sempre che l’insulto, la minaccia, la violenza verbale sono la differenza fondamentale che sta TRA NOI e LORO. Al massimo noi, sulla loro aggressività, ci facciamo una grassa risata.
C’era qualcosa che mi sfuggiva infatti…ahahah ora si spiega tutto! Grazie dell’informazione :-)
Queste critiche, che vengono da un gruppetto di amiche che si sono messe d’accordo per un attacco alquanto sterile e prevedibile, sono davvero un buon segno, caro Giuliano. Racconti cose scomode e si vede. Basta pensare che tante volte la gente critica il Papa per le cose scomode che dice la Chiesa di nome Verità, per capire che è in quella stessa direzione che va la tua “penna”. Fa ridere la mancanza di argomenti per attaccarti, al punto da scomodare cani e forze dell’ordine, perché si sa, quando si è senza argomenti bisogna passare ai “vergognati” o addirittura “sparati”. E’ il meccanismo che spiegava Bergoglio 2 giorni fa: “L’insulto è un modo per sminuire l’altro. Non c’è bisogno di andare dallo psicologo per sapere che quando uno sminuisce l’altro è perché non può crescere, ha bisogno che l’altro vada più in basso per sentirsi qualcuno”.
Pertanto caro Giuliano fa’ tesoro delle critiche, meditale, scrivitele, perché esse insegnano sempre qualcosa: ti possono insegnare dove sbagli, possono farti ravvedere su un errore; oppure possono farti capire quanto corretto, vero sia ciò che scrivi; oppure possono fungere da spia che indica la strada verso cui la società è incamminata, cosa utilissima per un sociologo; oppure possono darti un saggio della stoltezza, dell’invidia, della rabbia, dell’odio della gente; oppure tante, ma tante altre cose. Prega per chi ti critica e ringrazialo per quello che ti dice. Fa’ tesoro di tutto, e soprattutto vai avanti così, consapevole che non tutti possiamo conoscere per bene la Dottrina della Chiesa. Ciao Giuliano, stima profonda.
Encomio solenne! Condivido ogni parola!
ahahah anche Emanuele Dottori è fan di Laura Castelli. Troppa grazia per carità… Non dovevate disturbarvi. ahahah
Giuliano sottoscrivo parola per parola il tuo articolo anche se non ci conosciamo. Scusi Lena, dice che basta per avere una bella segnalazione alle forze dell'”ordina”?
Giuliano, rallegrati ed esulta (cfr. Matteo 5,12).
Signori l’articolo in questione non condanna l’amore omosessuale, così come non lo fa la Chiesa. Gli omosessuali violano le leggi di Dio quando compiono atti sessuali contrari al disegno naturale voluto. Questa cosa è chiara come al sole ai cattolici. Non c’è omofobia che tenga. Questa è la verità. Se poi voi siete accondiscendenti alle proposte del mondo, voi, cattolici sonnolenti per sentirvi “moderni”, è un altro discorso… ma io vi dico che è arrivata l’ora di scuotervi e di riprendere il “percorso”, perché la fatica di essere cristiani non cesserà, ma anzi anno dopo anno vi renderà più pensante portare questo fardello!
Suvvia scusatevi con questo uomo, così tanto attento così tanto scrupoloso nei suoi articoli, e soprattutto così impegnato!
Bell’articolo.
certo che leggere ste cose è veramente uno spasso. l’ondata di commenti carichi di saccenza e intolleranza verso chi ha scritto l’articolo è veramente fantastica.
questi PRESUNTI cristiani che “dovrebbero” vivere secondo la via del signore, ovvero quella della tolleranza e amore verso il prossimo sono quelli col buco del culo più stretto di chiunque altro, che guai ad esprimere un pensiero che si scagliano come i crociati fecero contro gli “infedeli”. fate veramente pena
Dopo che sarà tramontato il M5S, questa gente che esprime, più che quelle quattro idee confuse, lo spirito di branco, dovrà cercare altri modi per sentirsi migliore degli altri attaccando colla bava alla bocca. Rimpiangeremo ben presto i M5S, che almeno sembravano poco violenti. Ci saranno movimenti peggiori (e coinvolgeranno gran parte delle stesse persone). Hanno il vento dalla loro, pensano di poter cambiare il mondo, decidono senza mai aver fatto la fatica di imparare e conoscere.
Basterebbe che si rendessero conto (e non solo i M5S, ma tanti radicali di nome e di fatto, rivoluzionari, “democratici” di sinistra, ecologisti pacifisti…) che il loro è lo stesso spirito dei nazisti, anche se adoperato in un contesto così diverso, in cui si atteggiano a difensori di presunti deboli maltrattati.
Difficile che il M5S tramonti: è un canalizzatore della rabbia italiana. Se tramonta, temo proprio che ci sarà un rivoluzione con le armi.
Ho seguito con molto interesse il dibattito molto interessante, intelligente, importante e costruttivo.
Scommetto che se Gesù Cristo fosse davvero esistito, avrebbe molto apprezzato.
Comunque, tutto ciò fa molto bene al cervello, perché lo tiene attivo.
A chi questo pezzo è rimasto sul gozzo
Porta pazienza, non è colpa di Guzzo
Vedi la freschezza dell’acqua dal pozzo
E come il tuo viso accoglie uno spruzzo.
A chi fomenta la gazzarra e attizza la sua stizza
Deponete la scimitarra e mangiatevi una pizza
Meglio in silenzio adorare in lontananza
che da vicino all’altare chiamare la finanza.
Vedi la freschezza dell’acqua dal pozzo
E come il tuo viso accoglie uno spruzzo.
Genio
L’articolo apre un po’ gli occhi su quanto possa essere sbagliata l’idea di appartenenza alla Chiesa Cattolica che domina oggigiorno: chi sarebbe credibile se dicesse che voterebbe Forza Nuova se solo fossero marxisti? ecco, luxuria, pannella e compagnia cantando non lo saranno mai…
i commenti farebbero anche ridere, purtroppo però fanno piangere: quante occasioni perse per stare zitti/e…
se qcn vuol farsi un’idea su che cosa non si dice sui gay dia un’occhiata qui
http://lagazzettadelpago.blogspot.it/2013/03/la-dittatura-del-pensiero-debole-la_27.html?q=pensiero+debole
http://lagazzettadelpago.blogspot.it/2013/06/idem-e-boldrini-e-il-gay-pride-di-stato.html
quelli che sollevano un enorme urlo di indignazione leggendo l’articolo non sono dei minus habentes, ma semplicemente ignorano le cose.
-anzitutto il Catechismo, che è molto chiaro al riguardo.
-poi il vecchio testamento, che nel pentateuco ordina di lapidare questa gente.
-poi il nuovo testamento, laddove Gesù in persona dichiara che dalla Legge non verrà tolto neanche uno jota. Ma che COMPLETERA’ la stessa.
Per quel che ci interessa qui: nessuna lapidazione, ma costoro verrano accolti solo se si pentono -magari ricadranno, l’uomo è debole- ma tutto sta nel riconoscersi peccatori una volta per tutte.
Questo discorso vale anche se -come pure sembra- il Vaticano fosse zeppo di omosessuali. Non ci potrà MAI essere una dichiarazione ufficiale a favore.
Le opinioni personali, legittime, di chiunque se si discostano da quanto esposto NON SONO la posizione della chiesa cattolica e -appunto- sono solo opinioni personali.
E questo sia suggel c’ogni omo sganni :)
E’ spaventoso quello che si è detto nei commenti addirittura segnalare l’articolo alla Finanza, ma stiamo veramente impazzendo!? Dove sono le incitazioni all’odio e alla violenza? Dove sono? E’ proprio vero ormai c’è solo la cristianofobia altro che omofobia! E’ si vuole tappare la bocca anche a chi liberamente espone il suo pensiero! Quando si arriva a questo è dittatura! Dov’è l’atteggiamento democratico e di rispetto reciproco! Parlate di amore addirittura evangelico ma dove lo tenete? Sotto le scarpe? Tutta la mia solidarietà all’autore dell’articolo e ti dico non stanchiamoci di dire e annunciare la Verità che viene unicamente da Cristo. Lieto e orgoglioso di essere cattolico, di seguire il Magistero e di dare anche la mia vita per Cristo se necessario.
Ringrazio di cuore tutti gli Amici che hanno inteso esprimermi solidarietà. Mi spiace molto che il mio articolo – che intendeva solo ribadire che un cattolico non può pretendere di essere inseguito dalla Chiesa ma dev’essere lui, se ha fede, a proporsi di seguirLa -sia stato da qualcuno ritenuto offensivo, cosa che non voleva minimamente essere. D’ora in poi, dati i pesanti insulti ricevuti, mi riserverò di pubblicare esclusivamente commenti civili. Ancora grazie, Amici.
C’è un concetto di vitale importanza in questo articolo, che può piacere o non piacere: la fede non può essere barattata. Proprio oggi nel vangelo si legge il brano della peccatrice (una prostituta con ogni probabilità) perdonata. Ma Gesù ha davanti a sè due prostitute. Sì, anche Simone il fariseo è una “prostituta”, che si vende a Dio cercando ad ogni costo di fare bella figura, per guadagnarsi il favore e i complimenti della gente…
E’ sconcertante che si arrivi a dire “torno cattolico se…” a prescindere che si tratti di aprire ai gay o ammettere che il mondo è rotondo. Per inciso, la Chiesa i gay non li ha mai emarginati, forse pretendiamo qualcosa di impossibile; ma a parte questo, non si può essere cattolici in cambio di una concessione. Questa non è fede ma fariseismo. La fede è amore incondizionato, non è fare i conti a tavolino con i precetti della legge, ma provare a mettere in pratica la legge dell’amore, fidandoci.
Concedere la propria adesione alla Chiesa Cattolica in cambio di un favore o di un riconoscimento è prostituzione. Il Signore non vuole questo. Non si è cattolici per far piacere a Dio e tanto meno al Papa, ma per trovare la via della salvezza. Tutto il resto è opera del maligno…
Dopo il commento di Don Fabio, ogni commento mi pare inutile. Giudichiamo superficialmente la Chiesa sulle relazioni che ha con i gay senza conoscere nemmeno che Luca DI Tolve,fervente cattolico che ha aperto il gruppo LOT per aiutare tutti i gay. Per quanto mi riguarda non ho mai visto un divieto ai gay o ai massoni davanti le chiese,quindi dire che la Chiesa e in particolare questo articolo inciti alla violenza o alla discriminazione mi fa ridere e mi preoccupa seriamente. Se siamo cattolici,andiamoci fino in fondo,vediamo cosa c’è dietro le loro storie. La Chiesa accoglie tutti,senza baratti.
Ho letto l’articolo ieri e l’ho puntualmente condiviso su FB perché non c’è nemmeno una virgola che non condivida. Il terrore però l’ho provato quando ho intravisto i primi commenti delle “cattoliche professe” (???); quelli sì mi hanno fatto scorrere i brividi lungo la schiena ai quali, è poi subentrata una risata isterica. Come è possibile tanta villana e presuntuosa ignoranza? Addirittura segnalare il blog alla GDF! Qualcuno diceva che la follia è la più alta forma di intelligenza ma queste signore sono da ricovero coatto. Per grazia di Dio la Chiesa Cattolica apre le proprie porte anche ai matti, ma per cortesia si cercassero un padre spirituale che non somigli minimamente ai vari don Gallo se aspirano alla salvezza eterna.
Volevo lasciare un commento ma sono spaventata dal tono violento di tanti commentatori. Che dire? Caro Giuliano, non ci faccia caso. Ame il suo articolo sembra molto garbato. Semmai le denunce dovessero fare il loro assurdo corso, ricordi cosa disse Guareschi prima di entrare in prigione: ci sono situazioni in cui per rimanere liberi bisogna prendere senza indugio la via della prigione! ;-)
Io anche sono indignato, ma non dall’articolo, bensì dai commenti ipocriti ed irrazionali, se fossero stati scritti da bambini di 4 anni magari sarebbero stati più intelligenti ed intellettualmente onesti.
Alcuni di questi si dicono (con un’ipocrisia che ha dell’incredibile) anche cattolici.
Fa particolarmente pena quel poveraccio che fa finta di “guidare” un “gruppo di preghiera”.
Dei perfetti farisei, Cristo ha già fatto scrivere cosa pensa di loro.
Incredibile l’ignoranza unita alla malafede di certa gente. A Giuliano Guzzo ricordo: Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi. (Mt 5, 11-12)
Insomma, caro Giuliano, tutto sommato le è andata bene: ha potuto raccogliere il sostegno e la vicinanza di diversi cattolici (mi riferisco, naturalmente, a quelli veri) che con lei condividono l’insegnamento di Santa Romana Chiesa.
È proprio vero che lo Spirito Santo riesce a scrivere diritto sulle righe storte degli uomini.
Mi viene in mente il motto del defunto Vescovo della mia diocesi di origine: “Fides Victoria Nostra”!
Mala tempora currunt…….e chissà la legge contro l’omofobia dove ci porterà…..se c’è già chi segnala alla guardia di finanza! I tanti commenti ingiuriosi ed irrispettosi rivelano una immane confusione in materia di Magistero della Chiesa e Sacra Scrittura, tantissimo buonismo ed una discreta dose di intolleranza e di discriminazione verso chi difende i diritti di Dio e la legge naturale! La mia solidarietà.
Grazie Martina!
Caro Giuliano,
non ti curar di loro ma guarda e passa. Io ho preso la decisione di rimanere salda nella mia fede, di testimoniarla nella mia vita come posso, nella mia debolezza e fragilità di essere umano. L’amore di Gesù è nel mio cuore e mi dona pace e gioia anche nelle situazioni di prova. Incorro spesso in persecuzioni da parte di tanti buonisti e relativisti “cattolici” quando parlo con loro. Ma cerco di parlare con persone aperte e quando vedo la chiusura faccio come disse Gesù agli apostoli scuoto la polvere dalle mie scarpe e passo oltre, non vale la pena alle volte “gettare perle ai porci”. Certo scrivere è un’altra cosa c’è un ampio pubblico e ti legge, di solito chi si indigna di più sono le persone più ignoranti nel senso che ignorano davvero molto della psicologia umana, dell’anatomia, della fede cattolica, dell’educazione, dell’amore e così via.
Io volevo riprendere l’argomento dell’omosessualità e senza parlare di religione vorrei fare solo delle considerazioni sull’anatomia maschile e femminile, la natura in questo è maestra, gli organi sessuali della donna e dell’uomo sono complementari e creati per procreare per la continuità della specie. Così come i fiori hanno i loro organi riproduttivi che vanno secondo quel meccanismo e non possono essere usati diversamente perché non produrrebbero frutto e nessuno si sognerebbe di arrabbiarsi perché i fiori si possono riprodurre solo così.
Voglio dire questa è la natura.
Se l’uomo vuole forzare la natura delle cose è libero di farlo, ma non può pretendere la parità con l’unione naturale fra uomo e donna. Perché uomo e donna formano un nucleo atto alla continuazione della specie in natura. Mentre due persone dello stesso sesso di cui non metto in discussione l’affetto, non sono un nucleo atto alla prosecuzione della specie, ma un nucleo al quale possono essere riconosciuti dei diritti per il rapporto d’amore che li lega. Ma non chiamiamolo matrimonio. Oltretutto non sono d’accordo con la reversibilità delle pensioni che verrebbe a gravare sull’inps, la reversibilità ha un suo senso se si pensa che uno dei due sposi, in genere la donna dedica molto del suo tempo alla maternità e alla cura dei figli. Due persone dello stesso sesso non hanno questa responsabilità, quindi abili a lavorare entrambi senza responsabilità gravose come quello dell’allevare, curare e guidare dei figli.
Questo per quanto riguarda l’aspetto sociale, per quanto riguarda l’aspetto morale per quanto mi riguarda sono affari loro, per quanto riguarda l’aspetto della fede cattolica, l’onanismo è un peccato mortale, quindi come cattolica dovrei dire la verità pur amandolo molto a un mio eventuale figlio gay, per poi lasciarlo libero di fare le sue scelte e continuare ad amarlo come tutti gli altri figli, questo è quello che fa la chiesa. In più il sacramento del matrimonio non prevede unioni dello stesso sesso, per leggi, regole che la scrittura ben descrive nei minimi particolari.
Dunque un gay che vuole essere cattolico e ricevere l’eucaristia deve rinunciare al peccato, tale quale come un uomo sposato che ha l’amante deve rinunciare all’amante e poi accedere all’eucaristia, sempre perché l’eucaristia va presa in certe condizioni e disposizioni dell’anima e del cuore, dopo aver rotto i legami con il peccato.
Cos’è il peccato: è qualcosa che ci allontana da Dio e crea in noi un disordine, come un cibo che ci intossica.
Il peccato veniale ci allontana è poco tossico e il nostro rapporto con Dio prosegue.
Il peccato mortale spezza il nostro legame con Dio e noi restiamo per nostra volontà,perseverando nel peccato, emarginati dalla grazia di Dio.
La Confessione volontaria e fatta con pentimento ripristina lo stato di Grazia che abbiamo ricevuto nel battesimo e siamo persone nuove e rigenerate, possiamo ricominciare da zero. Se vogliamo seguire questo cammino questa è la strada, nessuno è obbligato a farlo, ma tutti i battezzati possono accedervi, assassini, atei, ladri, adulteri, tutti coloro che hanno qualsiasi peccato mortale con il pentimento accedendo al sacramento della confessione ritornano creature nuove pronte a rimettersi in piedi nel cammino. La Chiesa accoglie tutti, anzi per ogni peccatore convertito c’è una festa nei cieli. Ma né la chiesa né Gesù Cristo obbligano nessuno. La Chiesa è il posto più libero che ci sia sulla terra, puoi entrare e uscire come vuoi dipende da te, certo poi fare un cammino serio verso l’unione con Gesù, verso la vera carità, verso la pace del cuore, verso la salvezza dell’anima è una cosa bellissima ma costa dei sacrifici e delle rinunce che vanno fatte solo per amore di Gesù, una persona viva che hai incontrato nella tua vita e te l’ha trasformata, per tua scelta altrimenti non ha senso, ma seguire il cammino di Gesù è trovare la vera gioia a cui tutti gli esseri umani anelano. Non voglio offendere nessuno, amo tutte le persone ho molti cari amici gay con i quali si parla di tutto questo nella semplicità e libertà. Importante è conoscere quello di cui si parla. Altrimenti è meglio tacere ed evitare di fare delle figure da persone ignoranti e un po’ isteriche. Le persone gay sono delle ottime persone, degli ottimi amici e non sono quelli che vedete al gay pride, non sono veri gay, quelli veri sono persone riservate, sensibili, dolci e delicate.
Sarà canonizzato prossimamente Oscar Romero. Il Signore ha voluto tenere per sè, al Crocifisso, il vescovo Romero, ha chiesto il suo sangue. Lo ha unito, mescolato al suo. La santità è esattamente questo lasciarsi prendere da Dio, lasciarsi abitare dallo Spirito Santo.