La campagna elettorale ormai è conclusa, la giostra è ferma, il popolo sovrano si è pronunciato, ora si fa sul serio. E fa sul serio anche Nicola Fragomeni (Pdl), sindaco del Comune di Santa Maria di Sala, provincia di Venezia, che ha scelto per conto suo, senza obbligo di partito alcuno, di spingersi laddove – secondo i soliti saputelli – sarebbe stato impossibile, laddove era tutta demagogia elettorale, tutte chiacchiere: a restituire l’Imu versata nel 2012. Non a tutti quanti a dire il vero, bensì ai suoi concittadini meno abbienti.
Ora, è chiaro che un conto sono i 18.000 abitanti del comune veneziano un altro è l’Italia, ed è altrettanto chiaro come lì la restituzione dell’Imu non sia stata totale ma – come detto – solo per i più bisognosi, però è anche vero che i fondi con cui il centrodestra avrebbe dovuto restituire la famigerata imposta tutto erano meno che comunali, ed è altrettanto vero che l’iniziativa di Fragomeni, che ora molti si appresteranno a tacciare di demagogia (tutto il buono è demagogico, per qualcuno), dimostra un fatto elementare: se c’è la volontà, le cose si possono fare. Anche dopo la campagna elettorale.

Faccio onore al Sindaco che ha restituito l’IMU ai bisognosi, veri o falsi bisognosi? Questa domanda è d’obbligo, perchè ci sono falsi bisognosi che chiedono e bisognosi veri che si vergognano di chiedere o non viene riconosciuto il loro stato di bisogno.
La destra amministra diversi comuni e diverse regioni, compreso il comune di Catania di cui sono residente e non credo che il Sindaco Scapagnini abbia intenzione di restituire l’IMU, anzi qui a Catania ne hanno inventata un altra, il comuine ti allarga l’area della tua casa in cui ci abiti da oltre quarant’anni, un appartamento al primo piano, per cui non ci sono spazi per poterlo allargare, ti intima di pagare, con relativa multa per mancato avviso dell’allargamento dell’areae ti chiede soldi con un arretrato di oltre cinque anni. e ti trovi un debito di cinquecento eutro, nonostante abbia pagato la tassa per i rifiuti urbani, senza contestazione alcuna, così’ come il comune ha realizzato i suoi accertamenti.
Mi sono informato con i vari CAF esistenti in città di Catania, da destra a sinistra e tutti mi hanno consigliato di pagare per non aprire un contenzioso con il comune che mi costerebbe più caro, dovendo dimostrare, con la relazione giurata di un geometra la reale ampiezza dell’appartamento..