smacchiatina

Pier Luigi Bersani nelle sue ultime ore di campagna elettorale, che sta per lasciare gli uffici dov’è stato intervistato per Corriere Tv; Berlusconi che dal camerino lo fa chiamare da Bonaiuti quando è già in auto, ormai pronto ad andare. Il leader del centrosinistra che ritarda la partenza e va incontro al Cavaliere, il quale fa lo stesso. Giusto il tempo di una cordiale stretta di mano fra i due, di un sorriso, con Bersani che saluta il rivale con una battuta già epica: «Una smacchiatina?».

Tutto questo in due minuti appena: un incontro assai breve quindi, poco più di un saluto. Però filmato, a disposizione di chi lo volesse rivedere. A disposizione di chi pensa che la politica – pur nella distanza, a volte siderale, fra i partiti – debba essere guerra. A disposizione di vorrebbe lo scontro sempre e comunque, di chi alza la voce abbassando la saracinesca della decenza, di chi pensa di saperla lunga e dimentica l’essenziale, l’umano. A disposizione di chi è senza colore ed incupito al punto da meritarsela davvero, una smacchiatina.