Le colombe pasquali sono l’estasi del palato e il cioccolato è fantastico, ma a rendere questo giorno speciale non è una delizia bensì una Notizia: Lui è vivo, Gesù Cristo è risorto. Colui che era stato torturato fino alla morte in croce non giace più nel sepolcro: è tornato. Può apparire impensabile – neppure tutti i discepoli, infatti, credettero subito – eppure è così.
E se siamo in grado di accogliere questa Notizia, se riusciamo ad aprire gli occhi su quella tomba ormai vuota comprendendo che quel cadavere non è stato rubato ma, semplicemente, non è più cadavere, il giorno di oggi e tutti quelli che seguiranno saranno per noi radicalmente diversi. Perché sapere che la morte non avrà l’ultima parola, prima che allungarla, allarga la vita.
Ci rende partecipi di una gioia che niente e nessuno potrà toglierci, che vale infinite volte tutte le altre gioie messe assieme e ci proietta nella consapevolezza che il nostro compito, quaggiù, non è di starcene con le mani in mano. Se infatti non c’è vera gioia che non si abbia voglia di condividere, come trattenere quella di oggi? Come resistere al desiderio di portare tutti a conoscenza di questa Notizia?
Buona Pasqua a Tutti, Amici.

Gesù è vivo, è risorto per noi, aspettando il Cristo d’ora in poi, la ns. risurrezione. ovvero la risurrezione dell’anima, ossia la ns. conversione. Si deve riconoscere che la venuta di Cristo sulla Terra è stato un compito per Gesù molto importante, anzi essenziale per ricondurre tutta l’umanità a riscattarsi dal peccato, ovvero dalla malvagità insita nell’uomo è riscoprire invece, che l’uomo è fatto anche di bene. Gesù nelle sue predicazioni ha sottolineato che l’uomo ormai perso nel male può riscattarsi, risorgere, attraverso il suo messaggio divino, risurrezione dell’anima ns. mettendo in pratica quanto è riuscito a farci capire che il bene trionfa sul male, quindi preferire la via dl bene e non quella del male.