Cercate pure e trovatelo, se siete capaci, uno così. Rovistate fra libri di storia moderna e antica, spulciate enciclopedie, dove volete. Trovatelo, se riuscite, qualcuno che si faccia o si sia fatto abbandonare da suoi, tradire, arrestare, processare, martoriare e crocifiggere, il tutto – attenzione – potendolo benissimo evitare dall’inizio; nel suo caso con mezzi divini, incenerendo ogni cosa, oppure con quelli umani, fin troppo umani, rinnegando cioè se stesso.
Soprattutto trovatelo, se c’è, un altro che accetti tutto questo e chieda, anzi implori, perdono per i carnefici. Che spenda l’ultimo respiro per chi non sa cosa fare del proprio, arrivando a macellare l’innocente oppure ad ignorarlo. Trovate chi abbia il coraggio di testimoniare fino in fondo l’Amore che predica, di salire su una croce per fermare le nostre lacrime che scendono, di farsi umiliare più di tutti per dare un senso alle umiliazioni di ognuno.
Trovatelo un altro che si sia fatto conficcare chiodi nel corpo e spine sul capo, ma non abbia permesso neppure ad una goccia d’odio di entrare nel cuore. Un altro che quando tutti lo credevano morto in realtà s’apprestava ad uccidere lei, la sola implacabile, la Morte. E neppure ad ucciderla per sé ma per gli altri, per vendicare non la Sua sofferenza ma la nostra tristezza, per lanciare un messaggio di Salvezza rivolto anche a voi, anche a noi, tutte le volte che sbagliamo illudendoci di trovarlo, pensando possa esistere uno così, un altro come Lui.

Uno come lui, il Cristo, non potrà mai esserci. Gesù è il figlio unico di Dio Padre, che ha creato tutto quanto esiste al mondo. Nessuno potrà mai eguagliarlo, perché lui, il Cristo è la perfezione, non si potrà mai competere con lui anche se si cercherà di assomigliargli il più possibile. Lui tutto divinità anche in veste di uomo è Dio, noi invece dei comuni mortali che abbiamo bisogno del suo sostegno divino lungo il percorso della ns. vita terrena.