eurosorrisetti

Dunque Barroso e Van Rompuy se la ridono delle misure proposte dall’attuale governo italiano. Non molto diversamente da come fecero Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, sempre con riferimento al nostro Paese. Ora, caduta di stile di stile a parte – verrebbe voglia di parlare di maleducazione ma è pur sempre un termine, “maleducazione”, che non merita accostamenti tanto infelici – e senza essere necessariamente ammirati dalle misure proposte dal governo Renzi, l’immagine è di quelle che fanno riflettere. E fanno pensare che se in giro c’è tanto euroscetticismo, in effetti, una ragione ci deve pur essere. Soprattutto, la sensazione è che i signori d’Europa sottovalutino gli europei, la loro capacità di ribellarsi ad un sistema economico e politico che mostra sempre più limiti e distanza dal cosiddetto paese reale. Bene, quindi. E’ bene questa euforia venga esibita ora e in quantità. Perché le elezioni europee sono alle porte e – sempre che non vengano dichiarate illegali, non si sa mai – quei sorrisetti, in un certo senso, potrebbero essere gli ultimi.

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