Dunque, all’Istruzione abbiamo un signore che ha lavorato per la Fondazione Rockfeller e scrive su Open Democracy, il sito Web emanazione della Open Society di George Soros, all’Agricoltura una signora con la licenza media, all’Economia uno laureatosi in 6 anni in lettere (ah, la competenza) che figurava nell’elenco dei politici ritenuti «affidabili» nelle mail trafugate da WikiLeaks alla Open Society di Soros, alla Famiglia una sostenitrice delle unioni civili (vedrei meglio, a confronto, Morticia Addams testimonial di creme abbronzanti). Con l’elenco della squadra di governo mi fermerei per ora qui, per spero comprensibili ragioni di tachicardia. E a chi volesse un mio giudizio complessivo sui neoministri del Conte bis, dirò solo che non avrei mai detto – mai – che un giorno avrei considerato Luigi Di Maio alla Farnesina la buona notizia del giorno.

Giuliano Guzzo

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«Da leggere!» (Diego Fusaro)

«Un libro pieno di chicche» (Rino Cammilleri)

«Un viaggio tra vicende note e meno note con lo scopo di aiutarci a sviluppare il senso critico» (Aldo Maria Valli)

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