Sempre la solita storia: dibattito sugli aborti clandestini, allarme sulla salute delle donne, depenalizzazione l’aborto procurato.  E’ un percorso verificatosi pressoché ovunque nel mondo occidentale e che oggi ha portato l’Uruguay ad essere il primo Paese del Sudamerica a legalizzare l’aborto [1]. Ora, delle tante considerazioni che si potrebbero svolgere, credo sia importante, per farsi un’idea, focalizzarsi su alcuni dati di fatto. Tre su tutti. Anzitutto la mortalità materna: in Uruguay non solo non c’era alcun allarme, anzi si registravano – senz’alcuna legalizzazione dell’aborto – costanti miglioramenti: questa, infatti, che nel 1990 era di 39 decessi ogni 100.000 nati vivi, nel 2010 è risultata calata a 29 decessi materni [2]. Punto secondo: depenalizzare l’aborto non aiuta la salute delle donne. A supporto di questo fatto si potrebbero citare numerosi e differenti casi – da Cuba agli Stati Uniti – nei quali negli ultimi anni, con l’aborto legale, la mortalità materna è cresciuta [3], ma il massimo riscontro arriva da un recente studio che ha definitivamente dimostrato come il divieto di aborto non sia associato alla mortalità materna, men che meno ad un suo peggioramento [4]. Viceversa, e siamo al terzo punto, si sa da altre ricerche, tra le quali una condotta studiando le cartelle cliniche di quasi mezzo milione di donne in Danimarca, che a fronte di un aborto indotto si registrano tassi di mortalità materna più elevati [5]. Morale: credendo che la legalizzazione dell’aborto procurato possa migliorare le cose, anche in Uruguay si sono fatti fregare dalle balle abortiste. Sempre le solite, oltretutto.

[1]http://www.lastampa.it/2012/10/18/esteri/l-uruguay-legalizza-l-aborto-e-il-primo-paese-in-america-del-sud-JCDfyLLhCjUZOUQcOjRoVI/pagina.html; [2] http://apps.who.int/ghodata/?vid=250; [3] Ibidem; [4]Cfr.Koch E. – Thorp J. – Bravo M.  – Gatica S. – Romero C.X. – Aguilera H. – Ahlers I. (2012) Women’s Education Level, Maternal Health Facilities, Abortion Legislation and Maternal Deaths: A Natural Experiment in Chile from 1957 to 2007. «PLoS ONE» 7(5): e36613. doi:10.1371/journal.pone.0036613; [5]Cfr. Reardon D. – Coleman P.  (2012) Short and long term mortality rates associated with first pregnancy outcome: Population register based study for Denmark 1980–2004. «Medical Science Monitor»; 18(9): PH 71 – 76.